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I carabinieri trovarono in un garage un’auto rubata, fucili e munizioni: assolti due fasanesi

Il giudice ha accolto la tesi difensiva avanzata al termine della articolata istruttoria dibattimentale che vedeva tra i testimoni anche cinque carabinieri

Si è concluso mercoledì scorso il processo penale che vedeva imputato il fasanese M.M. di 45 anni, il quale – dinanzi al Tribunale monocratico di Brindisi – era chiamato a rispondere dei reati di detenzione illegittima di 2841 munizioni da caccia, trasferimento illegittimo di armi e di omessa custodia di armi anche con riferimento a soggetti inesperti.

L’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Dipasquale di Fasano, è stato assolto con formula piena: il giudice ha accolto la tesi difensiva avanzata al termine della articolata istruttoria dibattimentale che vedeva tra i testimoni indicati dal pubblico ministero nella propria lista anche cinque carabinieri.

I fatti risalgono al marzo del 2015 quando ai carabinieri di Pezze di Greco veniva segnalata, all’interno di un locale adibito ad autocarrozzeria della popolosa frazione fasanese, un’autovettura rubata a Bitritto e rintracciata tramite dispositivo satellitare di cui era dotata.

Dal sopralluogo dei militari all’interno dell’officina veniva ritrovata l’autovettura oggetto di furto ed altri oggetti riconducibili ad alcune auto rubate nelle province di Bari, nonché tre fucili da caccia (di cui due semiautomatici ed una doppietta) e 2.841 munizioni.

All’interno dell’officina i militari al momento del sopralluogo trovarono il fasanese M.A. di 75 anni, il quale era imputato anch’egli nel medesimo processo penale per i fatti in questione ed è stato assolto con formula piena con riferimento ai reati di ricettazione ed omessa custodia di armi, sempre difeso dall’avvocato Dipasquale.

 

Fonte: Fasanolive.com