Si è svolta ieri la prima udienza dibattimentale, dinanzi al tribunale penale di Brindisi, del processo per presunti reati in materia di appalti pubblici, processo nel quale, tra i tre imputati, figurano due fasanesi quali legali rappresentanti di importanti aziende di costruzione site nel nostro comune.
All’udienza di ieri, grazie ad una eccezione preliminare inerente un vizio del decreto di citazione a giudizio sollevata dall’avvocato Giuseppe Dipasquale, difensore di uno dei due imputati fasanesi, il giudice del Tribunale di Brindisi ha dovuto rinviare di diversi mesi il processo in questione, al fine di sanare il vizio rilevato dal legale fasanese.
Ed a causa di tale importante rinvio, per i reati in questione aleggia l’ombra della prescrizione, posto che trattasi di fatti-reato non particolarmente recenti.
I reati sono relativi ad appalti e subappalti pubblici. La vicenda risale al 2012, allorquando dei funzionari ispettivi della Direzione del lavoro di San Vito dei Normanni – in seguito ad un sopralluogo in un cantiere di appalto a San Vito dei Normanni – riscontravano delle irregolarità e violazioni.