L’Avv. Gianluca Sardella difende l’impresa esecutrice contro la risoluzione contrattuale del Comune di Fasano.

Un aspro contenzioso legale vede contrapposti il Comune di Fasano e la ditta edile Edil Sar.Tom in merito ai lavori di riqualificazione del porticciolo di Torre Canne. A seguito della risoluzione del contratto operata dall’Ente locale, l’impresa esecutrice è passata al contrattacco per tutelare i propri diritti e investimenti.

Attraverso il proprio difensore, l’Avv. Gianluca Sardella, l’azienda ha presentato formale atto di citazione presso il Tribunale di Brindisi, contestando l’illegittimità della revoca dell’appalto. La richiesta di risarcimento danni avanzata ammonta a oltre sette milioni e mezzo di euro, somma che comprende la contabilizzazione dei lavori già eseguiti, i danni per il cantiere fermo, il fermo macchine e la perdita di chance.

Lo Studio Legale è impegnato in prima linea per dimostrare l’infondatezza delle contestazioni mosse dal Comune e ripristinare la posizione giuridica e patrimoniale dell’impresa coinvolta.

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Si appropriarono indebitamente di autovetture noleggiate: la società di noleggio si costituisce parte civile ed ottiene la condanna degli imputati a 10 mesi di reclusione oltre a risarcimento del danno.

Sta di fatto che l’auto non verrà mai più restituita al legittimo proprietario. Questo è così costretto a rivolgersi alla competente autorità giudiziaria per avere giustizia, stante anche

‘irreperibilità dei due soggetti. A distanza di circa tre anni dai fatti, il giudice monocratico del Tribunale di Brindisi ha condannato i due imputati a complessivi dieci mesi di reclusione per il reato di appropriazione indebita aggravata.

La ditta di noleggio fasanese, costituitasi parte civile nel processo per il tramite dei suoi avvocati difensori Gianluca Sardella e Giuseppe Dipasquale, si è vista riconoscere tutte le proprie richieste difensive, compreso un ingente risarcimento danni conseguenti alla sottrazione del proprio bene. Vita dura, quindi, per la criminalità che cerca di fare “affari” a discapito di cittadini fasanesi.

 

L’Avv. Gianluca Sardella interviene personalmente all’estero per curare il recupero del mezzo sottratto.

Proseguono gli sviluppi sulle indagini relative alla scomparsa di veicoli nuovi noleggiati presso aziende fasanesi e fatti sparire all’estero da organizzazioni criminali. L’ultimo ritrovamento riguarda un furgone Renault Trafic, intercettato dalle autorità di polizia rumene al confine con l’Ucraina.

La complessa operazione di localizzazione è stata possibile grazie alla stretta collaborazione tra i detective privati incaricati dall’agenzia di noleggio e l’Interpol. A curare gli intricati aspetti burocratici e legali transfrontalieri per la restituzione del mezzo è l’Avv. Gianluca Sardella.

Il legale si recherà personalmente in Romania nelle prossime settimane per completare le pratiche di recupero e riportare il furgone in Italia, affiancando costantemente l’imprenditore vittima del raggiro e garantendo un’assistenza legale che non si ferma ai confini nazionali.

Fonte: Piazza Ciaia

Azione legale congiunta Italia-Marocco. Il team legale dello Studio al fianco degli imprenditori truffati.

Una vasta indagine condotta dalla Polizia Stradale e dall’Interpol ha portato alla luce un sofisticato sistema truffaldino: una gang noleggiava auto di lusso – tra cui eleganti berline Mercedes a Fasano – con documenti fittizi, per poi farle sparire nel nulla e re-immatricolarle nel mercato estero, in particolare in Nord Africa.

Dopo la denuncia per appropriazione indebita presentata dagli imprenditori locali colpiti dalla frode, si è attivata una complessa macchina investigativa e giudiziaria. La tutela legale dell’autonoleggiatore fasanese è stata assunta dall’Avv. Gianluca Sardella, il quale lavora in stretta collaborazione con colleghi internazionali, tra cui l’Avvocato Kaoutar Badrane per il foro marocchino.

L’obiettivo dello Studio è monitorare gli sviluppi dell’indagine internazionale e compiere tutte le azioni necessarie nei tribunali esteri per ottenere la confisca dei veicoli rubati e la loro restituzione ai legittimi proprietari italiani.

Fonte: Cronaca di Fasano

Scatta l’indagine internazionale. Lo Studio Legale si attiva per il recupero del mezzo oltre confine.

Un’intricata rete di traffico internazionale di autovetture è stata portata alla luce a seguito della denuncia di un imprenditore fasanese del settore autonoleggio. Una Mercedes Classe E, regolarmente noleggiata ma mai restituita, è scomparsa nel nulla per poi essere rintracciata in Marocco, dopo aver attraversato il varco di Tangeri ed essere stata re-immatricolata.

La truffa, perpetrata con documenti falsi, ha fatto scattare un’operazione su larga scala. A tutela degli interessi dell’azienda fasanese, l’Avv. Gianluca Sardella, in sinergia con l’Avv. Kaoutar Badrane (professionista operante in Marocco), ha tempestivamente attivato tutte le procedure legali e diplomatiche necessarie.

L’obiettivo del team legale è cooperare con le autorità competenti per ottenere il sequestro e la restituzione del veicolo all’imprenditore, dimostrando la capacità dello Studio di operare efficacemente anche in complessi scenari di diritto internazionale e transfrontaliero.

Fonte: Piazza Ciaia

Il Tribunale di Brindisi accoglie le richieste della parte civile rappresentata dagli Avv. Gianluca Sardella e Giuseppe Dipasquale.

Il Giudice Monocratico del Tribunale di Brindisi ha emesso una sentenza di condanna nei confronti di due soggetti, riconosciuti colpevoli del reato di appropriazione indebita aggravata ai danni di una società di autonoleggio di Fasano. I fatti risalgono a quando i due imputati, dopo aver noleggiato una vettura con la promessa di restituirla entro breve tempo, fecero perdere le proprie tracce rendendosi irreperibili.

La ditta fasanese si è costituita parte civile nel processo penale, affidando la propria tutela legale agli Avvocati Gianluca Sardella e Giuseppe Dipasquale. Grazie all’incisiva azione legale dei difensori, il Tribunale non solo ha condannato gli imputati a complessivi dieci mesi di reclusione, ma ha anche riconosciuto all’azienda il pieno diritto al risarcimento dei danni subiti.

L’ammontare del risarcimento, comprensivo delle spese legali, si aggira intorno ai 12.000 euro, segnando un’importante vittoria per la tutela delle imprese locali contro le frodi commerciali.

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